Dopo la creazione del marchio “Futuro Nazionale” per quello che sembra essere il suo partito, Roberto Vannacci non si nasconde più.
Si chiama “Futuro Nazionale” il marchio registrato da Roberto Vannacci per quello che sembra a tutti gli effetti essere il suo nuovo partito. Il Generale ne ha parlato con il Corriere della Sera spiegando di avere importanti ambizioni e, allo stesso tempo, anche di voler incontrare il leader della Lega Matteo Salvini per chiarire alcune situazioni.

Roberto Vannacci e il nuovo partito: “Un simbolo”
La nascita di “Futuro Nazionale”, marchio depositato da Roberto Vannacci ha fatto smuovere le acque in territorio leghista dove le tensioni sembrano all’ordine del giorno tra i vertici e il Generale. Eppure, il diretto interessato ha voluto ribadire alcuni concetti proprio sulla scelta di dare vita a questa nuova corrente. “Cosa rappresenta (“Futuro Nazionale” ndr)? Soltanto un simbolo. A oggi“.
Eppure, parlando di proiezioni future secondo gli esperti il Generale, alle prossime elezioni, potrebbe già avere un bacino di voti non inferiore al 2%, una cifra che non sembra accontentarlo: “Io non mi accontento, non sono un tipo che si accontenta. Punto in alto. Voglio di più. Il sei, il dieci, il quindici, il venti per cento“.
Il simbolo e il rapporto con Salvini
La nascita di “Futuro Nazionale” ha indubbiamente alimentato i rumors di importanti contrasti tra il Generale e Salvini che, per stessa ammissione di Vannacci, non era a conoscenza di questa sua mossa in precedenza. “Non ho l’abitudine di comunicare a Salvini quante volte mi alleno e cosa mangio”, ha detto.
E ancora sul rapporto con il leader della Lega: “Con Salvini ho un rapporto franco, onesto, sincero. Ci vedremo a breve”, ha chiosato ancora Vannacci facendo intendere che, aldilà di tutto, ci sarà un dialogo con il numero uno leghista dal quale, con ogni probabilità, verrà delineato il futuro del partito e anche del nuovo “Futuro Nazionale”.